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Esploriamo il futuro FGR

Last Update: 5/16/2008 8:15 PM
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1/16/2008 11:27 AM
 
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Decidiamo insieme appuntamenti, programmi, attività, e il Congresso
Cari amici figierrini,
la FGR-Romagna ha deciso di non perdere altro tempo...
Le dimissioni di Giovanni Postorino (finalmente anche lui conosce il lavoro [SM=g7059]!!!) non devono interrompere il progetto FGR. Anzi, gli sforzi di questi 3 anni non vanno dispersi, ma valorizzati...

Le prossime scadenze politiche e programmatiche sono tutte da riscrivere e da organizzare, ma tutto ciò richiede un coordinamento e un impegno collettivo.

Dobbiamo incontrarci il prima possibile e definire i prossimi appuntamenti INSIEME. Per raggiungere i nostri comuni obiettivi, non abbiamo altra scelta che utilizzare al meglio le nostre risorse limitate: definire sinergie sul territorio, selezionare priorità programmatiche, definire target di riferimento, ruoli e funzioni...
Tutto questo si può fare con un Congresso FGR ancora da mettere in agenda e organizzare!!!

C'è un lavoro enorme da fare a livello nazionale.

Vi proponiamo di partecipare agli:
"STATI GENERALI FGR"
Incontro nazionale il 26 gennaio 2008 a Bologna

Una giornata di BRAINSTORMING indispensabile per ripartire immediatamente e rilanciare la FGR al centro del panorama politico nella vostra realtà locale.

L'Italia ha bisogno di noi.
Il futuro è nelle tue mani, non buttarlo via.
[Edited by montesipc 1/16/2008 11:33 AM]
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4/15/2008 12:27 AM
 
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sul futuro fgr
Oggi credo che sia uno dei giorni più tristi della mia modesta vita politica; sicuramente il peggiore da quando sono diventato cittadino con diritto di voto. Assisto con amarezza alla vittoria di una destra populista, xenofoba e culturalmente fascistoide; priva dei moderati cattolici; colma, alla base, di italiani anti-democratici.
Da molti mesi non mi faccio sentire da voi, fratelli repubblicani della Fgr. Ho scelto di aspettare l'esito della volontà popolare per esporre le mie idee in un contesto più prossimo che futuro.
In questi mesi ho avuto sempre in mente la nostra bella Fgr. Non mi sono mai dimenticato dei tanti amici che ho via via conosciuto nei due anni che ho passato nelle fila repubblicane.
In questi due anni, però, molte cose sono cambiate. Il tempo di tirare le somme e di scegliere le vie del futuro è arrivato anche per noi giovani repubblicani. Non mi sottraggo al nostro inevitabile dibattito e voglio esporvi il mio pensiero sulla strada che ci attende.

Chi mi conosce sa che al contrario della maggior parte dei giovani della Fgr io non provengo da una famiglia repubblicana. Sono diventato mazziniano sui libri di scuola, appassionandomi al Risorgimento, per cui ho sicuramente un punto di vista di partenza diverso da molti di voi: per me l'edera è solo una pianta, non il partito dove voi siete cresciuti.
Vengo subito al punto del mio ragionamento: il P.R.I. ha tradito le idee del pensiero mazziniano. Da oggi considererò traditore qualunque repubblicano, giovane o meno, che appoggi la ormai decennale scelta berlusconiana. La Fgr ha scelto, ed io mi sono sempre opposto, l'appoggio tacito al Pri. In questo modo ha contribuito al raggiungimento di un fatto storico: i repubblicani del Pri si sono venduti l'anima al diavolo! Altro che "uomini liberi"! Quelli sono dei traditori, dei leccapiedi, degli arraffoni da fine "prima Repubblica"! E gli errori si pagano in politica.
Le ragioni di tali comportamenti della Fgr sono il frutto di un calcolo personalistico e meschino di vari dirigenti della stessa. A cominciare dal segretario nazionale, quasi tutti i trentenni della Fgr hanno intravisto in essa uno strumento utile per farsi illuminare agli occhi dei vecchi. Erano tutti attenti ad arrivare in fretta alle redini del Pri che hanno man mano dimenticato l'ambiziosa associazione di giovani che era stata da loro stessi riportata in vita. Dimenticando le promesse fatte a noi ventenni pronti ed entusiasti, forti e coraggiosi. (Così recitava il volantino: entra a far parte della Fgr perché le TUE IDEE e le TUE PROPOSTE SARANNO ASCOLTATE E VALORIZZATE,SENZA DOGMI e SENZA PREGIUDIZI, nel RISPETTO RECIPROCO)
Così in circa tre anni di vita la Fgr si è spenta nel modo più triste, nell'oblio. Se un esercito è composto da coraggiosi ma i comandanti o se la squagliano o pensano a far carriera sulla pelle dei soldati, questi non vinceranno mai. Così è stato per noi della Fgr.
Per quanto mi riguarda il Pri e la Fgr sono ormai capitoli archiviati.
La Fgr era un progetto ambizioso e bellissimo. Anche io, quando due anni fa mi iscrissi, sognavo di continuare la storia repubblicana italiana. Un movimento politico giovanile che mi faceva sentire vicino ai grandi eroi del passato. Quando entrai a farne parte mi sentivo di essere al fianco di tanti Mameli e Bixio... oggi, se restassi, mi sentirei di tradire quei gloriosi nomi! Come sia possibile che i repubblicani siano caduti così in basso non voglio neanche pensarci; sarebbe inutile girare il coltello nella ferita.
Io ho sognato che quella Fgr ci avrebbe accomunato per tutta la vita. Pensavo che avremmo potuto influire insieme sul futuro del nostro Paese. Di talento e di bellissimi ideali ne ho visti tanti fra di noi in questi miei due anni repubblicani.
Io ho provato ad inventare diverse idee più o meno concretizzabili, ma sempre mazziniane, per metterci in luce. Sono stato apprezzato ma non sostenuto. Questo mi ha molto deluso ma tuttavia sono sempre stato pronto ad appoggiare concretamente ogni altro progetto valido perchè credevo nella necessità di farci conoscere, non come singoli ma come "giovani repubblicani". Peccato che debba finire così!
(Ai romagnoli devo dire che il vostro impegno è encomiabile ma solo dalle vostre parti il Pri significa ancora qualcosa. Ovunque in Italia Pri, per chi ancora lo conosce, vuol dire "prima Repubblica").


Voi, come molti della Fgr (ed anche del Pri), mi proponete una terza via "liberal-radical-riformista" all'orizzonte. Mi dite che la Fgr, e poi il Pri, devono arrivare alla costruzione di un centro non organico rispetto ai due poli Pdl e Pd.
Bhè, amici miei, con tutta franchezza non condivido la vostra proposta.
Primo perchè il centro in Italia è cattolico e noi non avremmo nessuno spazio.
Secondo perchè questi altri mini alleati non esistono. A parte Dini che francamente preferirei dimenticare in fretta, i radicali, Di Pietro e quasi tutti i socialisti sono già nel Pd.
Terzo, e più importante, perchè una forza di tali ideali esiste già ed è il Partito Democratico.
Io credo fermamente che il futuro dei repubblicani debba essere proprio lì dentro.
Forse per i motivi familiari di cui scrivevo prima, che mi differenziano rispetto a molti di voi, non avendo questo attaccamento all'edera posso valutare con libertà questo famoso Pd.
Come scrivevo prima, in questi due anni che ho passato nella Fgr non c'era niente di tutto questo; esisteva "l'Unione".
Oggi il Pd esiste ed ha mostrato la sua forza nella campagna elettorale e nelle urne, eliminando l'estrema sinistra comunista ed i "mastelloni clericali".
All'interno della Fgr se ne è parlato poco di Pd ed ho notato che è sempre stato visto con sospetto. Ho sentito tanti di voi pronti a cercare il pelo nell'uovo:- il Pd in Europa sta nel PSE; il Pd ha gli amici banchieri; nel Pd sono tutti post-comunisti; il Pd è pronto all'inciucio; il Pd è poco laico-. Sono argomenti piuttosto deboli, ragazzi!
Il Pd è così moderno e coraggioso che propone di rompere la divisione PSE e ELDR perchè questa puzza di vecchio; questi amici banchieri io non li ho visti; i comunisti sono stati fatti fuori proprio dal timone veltroniano; l'inciucio è fantascienza.
Discorso a parte per la denuncia sulla timidezza laicista. Permettetemi di dire che questa critica i repubblicani non hanno il diritto di farla visto i compagni di banco che hanno scelto ancora una volta. La acceterei da un socialista o da un comunista ma non da un repubblicano del Pri! E' vero che il Pd è timido sulla laicità ma io che ero uno dei laicisti più agguerriti della Fgr, ateo e paganeggiante, ho capito che il momento storico è tale che la laicità non è la priorità per il popolo italiano; serve altro. Serve un'etica pubblica, il ritorno ai valori democratici, una visione economica moderna e bilanciata, un patriottismo europeista e civile. Niente di tutto questo rappresenta questa destra vincitrice. Io mi vergogno di questa scelta della maggioranza degli italiani e quindi il mio impegno e le mie passioni saranno al servizio di questa bellissima novità: il Partito Democratico.
Ogni scelta diversa è anacronistica se non incocludente. Il Pri è finito! Dimenticatevelo! Non è colpa nostra, non dobbiamo rammaricarcene.

Sono un democratico; lo sono sempre stato. Per me essere democratico, repubblicano o mazziniano nella Storia italiana vuol dire la stessa identica cosa! Sono sinonimi! I mazziniani non sono "liberali" ma sono "democratici". Mi meraviglio che così tanti repubblicani non se ne siano accorti.
Vi faccio un esempio. Il Pd ha voluto candidare in maniera simbolica sia diversi importanti imprenditori sia semplici operai e sindacalisti. Solo se si cancellano le divisioni classiste e si unisce insieme il popolo italiano "si può fare" un'Italia moderna e giusta. Non so voi ma a me ricorda lo stesso spirito delle barricate del 1848 sulle quali salivano ricchi e poveri senza differenze, nel più bello spirito mazziniano.
In questi mesi, mentre la Fgr evaporava, ho già cominciato a frequentare i giovani democratici. Devo dire che riconosco molta più affinità con le mie posizioni di quanto ne abbia riscontrato fra tutta la Fgr. Certo non tutti conoscono Mazzini ed alcuni si chiamano ancora "compagni" ma devo dire che non ho trovato ancora punti di discordia (N.B. i giovani margheritini e teodem sono poche eccezioni. Io comunque non ne ho visti).
Io non mi sono mai bevuto l'idiozia che Destra e Sinistra non esistono più o comunque sono la stessa cosa. Io mi sento tanto mazziniano quanto appartenente ad un centro-sinistra laico. Solo nel Pd, attraverso i giovani democratici, mi sento di continuare i lavoro che intrapresero i miei eroi dal Risorgimento alla Resistenza. Questo centro-sinistra senza comunisti e partiti clericali si è battuto bene ed ha avuto un ottimo successo elettorale. Non ha trionfato ma il suo momento verrà!
Anche i ragazzi della neonata FGRE (giovani del MRE) sono pronti a confluire nei giovani democratici non appena saranno ufficialmente costituiti (il che avverrà fra breve).
Io ho scelto di essere un "democratico" e ne sono orgoglioso! Se voi verrete con me potremmo continuare a vivere come associazione politica giovanile repubblicana, come corrente dei giovani democratici. Uniti ci faremo rispettare perchè mentre noi repubblicani, idealmente, abbiamo portato avanti le stesse idee per due secoli loro ci sono arrivati solo oggi, quindi partiremmo con un buon punteggio all'interno del grande popolo democratico!
Io dico: venite con me! Il nostro futuro è lì! Uniti ci faremo sentire! Non voltate le spalle alla Storia che avanza. Il Pri è il nostro passato ed il Pd è il nostro futuro. Mazzini, Garibaldi, Mameli e tutti gli altri starebbero con il Pd, non credete? Ogni altra scelta rischia di essere anacronistica. Non dobbiamo perdere questa occasione. Nel Pd c'è la forza, l'organizzazione e lo spazio per far sentire le nostre idee.
A me non importa che il Pri o qualsiasi altro partito repubblicano sia forte. A me interessa la causa repubblicana; la causa della Repubblica italiana. Ho la sensazione che nel Partito Democratico potrò sentirmi a casa perchè le idee mazziniane, che io non rinnegherò mai, sono quasi tutte ivi rappresentate (tutte tranne il laicismo... per adesso! Ma se ci saremo noi i laicisti vinceranno!).
Ci aspettano cinque anni di governo della destra berlusconiana e leghista, forse altri sette con Silvio Presidente della Repubblica. Ma voi ve lo immaginate?
Il mio consiglio è: venite con me nei giovani democratici!
Rispetterò ed aiuterò per quanto mi sia possibile ogni proposta diversa perchè sono vostro amico e fratello ma non vi darò più la mia passione patriottica in maniera attiva. Io la mia scelta l'ho già fatta.
Un abbraccio fraterno a tutti
W l'Italia
Emanuele V
[Edited by EmanueleV 4/15/2008 12:28 AM]
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5/6/2008 4:06 PM
 
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dove sta la vosta sinistra ?
la vostra religiosità fa invidia a qualsiasi clero religioso occhi foderati dal prosciutto e dogmi più grandi della fede stessa!
ma spiegatemi una cosa?
solo io ho visto una regione incapace di tutelare l'apertura di una struttura ospedaliera necessaria alla comunità del conero ?
come mai è possibile che solamente io ho visto dottori incapaci diventare primari di reparti ospedalieri solo perche raccomandati ? e naturalmente il dottore in questione è riuscito a creare uno staff di gente alla sua altezza ;-)
e solo io ho visto un sindacalista rappresentante aziendale vendere 100 colleghi per 500 lire di aumento ?
solo io ho visto una regione come le marche dove l'anconetano si fa i cazzi suoi si prende la responsabilità per tutti e poi lavora solo per i propri "clienti" dove delle zone si sono sviluppate e sono piene di capitali ed opportunità a tal punto che vengono anche sprecate in progetti inutili e infruttiferi dove ci sono aziende che ogni anno macinano utili e sviluppo da paura a discapito di un sud della regione che solo nell'ultimo anno ha visto più di 2000 lavoratori finire in cassa integrazione dall'oggi al domani, dopo la chiusura della cassa del mezzogiorno e delle agevolazioni di stato alle mega imprese e le piccole imprese artigiane calzaturiere chiudono ogni giorno!

ci siete mai stati da un sindacato nelle marche ?
non è un servizio di tutela dei diritti, ma un servizio di somministrazione dei soprusi, non hai la tessera del sindacato bene puoi toglierti i pantaloni e metterti a 90 che fai prima e almeno non vedi quello che fanno per gli extracomunitari che sono molto più apprezzati e aiutati in tutto e per tutto.
oppure vogliamo parlare delle associazioni di consumatori? bello il nome peccato che dentro ci lavorino gente incapace, con le mani legate, e che difendono ancora una volta indovinate chi ? gli operai? nooo!!! la gente che non può permettersi un avvocato ? noooo!!!!!! ma bensi i grandi interesi e il loro culo!!!! che alla fine del mese lo stipendio lo prendono e chi se visto se visto!!!!

queste sono tutte mie esperienze personali per ovvi motivi legali non posso esprimermi liberamente ma se volete i dettagli di nomi di persone e associazioni contattatemi ne parlerò molto volentieri...

DOVE CAZZO STA LA VOSTRA SINISTRA?
PARLATE BENE VOI A ROMA O IN EMILIA ROMAGNA DA VOI LE COSE HANNO FUNZIONATO E FUNZIONANO BENE
MA NELLE MARCHE NO!!!
I LAVORATORI SONO SOLAMENTE CARNE DA MACELLO PER FUNZIONARI AFFARISTI E CORROTTI!!!
CHE SCIACALLANO SULL'IGNORANZA DEL CITTADINO INVECE DI PRENDERNE LE DIFESE!

qui nelle marche della sinistra a cui avete giurato fedeltà non ce nè nemmeno l'ombra c'è solamente un manipolo di affaristi del popolo la cui unica grande fortuna è di avere un grande popolo lavoratore che si spacca la schiena e non fa domande, ma troppe volte è stato tradito!!!

per cui ad emanuele da roma che mi dice " venduto " io rispondo che sono stato tradito perchè ad un sistema basato sul popolo sovrano che lavora per TUTTO il popolo io ci credo! nella tua sinistra no!

spero che questa mia critica vi sia di aiuto per rimettere in carreggiata le cose se siete dentro la sinistra cominciate a domandare invece di parlare!!!

Luca Palmieri
segretario FGR provincia di ancona
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5/6/2008 5:19 PM
 
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....bene almeno qualcuno è ancora vivo nella FGR...


Bhè Luca, cosa posso dirti... io parlavo di ideali, di valori di una sinistra democractica e moderna.
Non conosco la situazione delle tue zone, mi dispiace che assisti a molte schifezze.

Vedi... si, io ho la fortuna di vivere a Roma ma non di meno conosco un po' della realtà del nostro Paese.
Tu ti lamenti di lavoro e di incompetenze, di scambi di favori... io vivo a Roma ma sono siciliano!
Nelle marche ci saranno tanti problemi, la sinistra marchigiana sarà incompetente ma almeno non sentite il puzzo della criminalità organizzata. In Sicilia ci sono quartieri dove i giovani acquistano e vendono ogni genere di droga; ci sono quartieri dove un voto costa quanto un pacco della spesa. Di solito, la cronaca lo testimonia, nella mia terra è la destra che fa schifezze molto peggiori di quelle di cui tu parli (per es. Cuffaro che festeggia la sua condanna di fiancheggiatore di un mafioso). Ma che faccio dico che tutti gli italiani di destra sono mafiosi? Sarebbe stupido, no?
In Italia ci sono montagne di merda... la politica stessa lo è diventata nella maggior parte dei casi!

Per cui non offenderti se ti chiedo di uscire dalla tua (legittima) visione provincialotta. Non possiamo essere critici verso un partito, o una ideologia, se conosciamo direttamente persone di quel partito, o di quella ideologia, che vorremmo prendere a calci nel culo! Dobbiamo pur sempre anteporre l'interesse nazionale al nostro particolare.
Noi siamo repubblicani! Dobbiamo sempre avere davanti una VISIONE NAZIONALE dei problemi. Ogni territorio è importante ma lo è più ancora la Nazione, la Repubblica!

Io credo, e lo ripeto, che il Partito Democratico, al di là delle odierne mancanze (in primis il laicismo) dovute alla giovane vita dello stesso, sia la CASA NATURALE di tutti i repubblicani.
Certo il Pd rischia brutte virate ogni giorno... ma se ci fossero più repubblicani a cercare di tenere dritto quel timone... che partito potrebbe nascere! Oggi noi siamo spettatori... ed io, da spettatore, da CITTADINO ITALIANO sono per ora abbastanza soddisfatto di questo Pd! Staremo a vedere le prossime mosse...

Intanto mi sono fatto la tessera dell'A.N.P.I. (in una sezione dei giovani democratici).... e non so quanti "partigiani" ci siano nel Pdl. Credo nessuno.
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5/8/2008 12:22 AM
 
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4 chiacchiere in compagnia
grazie per aver risposto emanuele!
la mia provocazione era per chiarire (e la tua risposta ha evidenziato ) che non dobbiamo cercare negli schieramenti di partito la soluzione per una convivenza pacifica, soprattutto tra noi giovani per come la vedo io se si potesse mettere una linea tra il passato
____________________________________________________________________
e il futuro lo farei......
non ho studiato nelle università quel poco di storia contemporanea che so me la ha raccontata chi c'era.
ma quello che non smetterò mai di dire è che noi giovani invece di fare i clienti dei "grandi" dovremmo prima farci forza tra di noi per le stesse necessità invece di sputarci contro per un colore...

ciao raga!!!!
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5/15/2008 4:17 PM
 
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Considerazioni su FGR Romagna e FGR Nazionale
Riprendo la discussione sul futuro dell'FGR Romagna e sul Nazionale proponendo la mia soluzione. O meglio quella che a mio avviso sarebbe migliore per noi e per il nostro futuro in FGR e nel PRI.
Dobbiamo pensare che il PRI, come sentito dire da molti, è un’eredità, una pesante eredità storica e culturale che comunque sia, ci racconta di grandissime battaglie laiche e democratiche e di lungimiranti ideali che hanno caratterizzato sin dall’inizio la figura dei nostri padri fondatori. Purtroppo alcuni dirigenti, anzi forse troppi, negli ultimi decenni, hanno utilizzato in malo modo e sperperato questa eredità e,ora, a noi tocca purtroppo o per fortuna il compito di limitare i danni e di ricapitalizzare quanto rimasto. Ma non è arrendendoci ai due grandi ed inutili schieramenti ora presenti nel panorama politico che risolveremo tali problemi. Noi giovani dobbiamo ricreare un progetto di riorganizzazione del PRI. Dobbiamo essere noi a dare l’input ai nostri stanchi e instabili dirigenti. Ha voglia Nucara di dire che i giovani si devono meritare i posti quando nemmeno veniamo sostenuti dal Segretario del Partito in un progetto così ambizioso ed importante per le sorti del PRI.Come può essere possibile un riscontro positivo se nessuno ci da spazio per esporre e attuare le nostro umili ma nobili idee? I giovani vogliono spazio per sistemare, o almeno tentare, quello che i dirigenti di oggi e di ieri hanno per decenni sfruttato per proprio comodo. Vogliono ricreare una alternativa a questa politica stantia e insipida. Vogliamo come FGR Romagna ricreare un possibilità di vero rinnovamento politico partendo dal nostro territorio e cercando ogni appoggio e ogni appiglio per portare avanti le nostre idee? Beh allora a mio avviso ci resta solo una strada da percorrere. Reimmetterci nella nostra corsia e ricominciare a parlare di polo liberal-democratico e di come creare un nuovo PRI Romagnolo. Riportare tutti i nostri progetti e i nostri ideali in campo e sfruttarli a nostro favore. Siamo giovani e come tali possiamo fare molto con molto poco. Basta cercare e trovare consensi che per ora non mancano. Noi siamo il futuro e siamo un presente ancora candido. Non siamo ancora macchiati di tradimenti o di qualsiasi altra colpa di cui può invece essere incolpato un attuale dirigente. Siamo giovani e non possiamo permetterci di muoverci come marionette al servizio dei dirigenti del PD o del PDL come invece fanno le federazioni giovanili dei due schieramenti che infatti di propositivo hanno ben poco. Abbiamo la fortuna di essere pochi ma con grandi doti, con grande voglia di fare e con grande senso del dovere verso il nostro Partito. Ed abbiamo la forza e la possibilità di muoverci come vogliamo e in base a ciò, potremo decidere le sorti nostre e del PRI. Siamo un gran bel gruppo noi Romagnoli ma non funziona una cosa. Non riusciamo a rimanere fissati su una idea quel tanto che basta per metterla in atto. E’ più forte di noi. Ma dobbiamo superare questo limite. Se non ci rimettiamo a parlare del nostro futuro entro pochi mesi, possiamo anche chiudere baracca e burattini. Perché è così che accadrà al nazionale se non si ricomincerà di qui a breve a parlare di riorganizzazione. La gente non si presenterà più ai corsi di Fiuggi o di Chianciano se non verrà più interpellata. Ne avrei molte altre da dire ma prima vorrei sentire la vostra opinione a riguardo. E nel caso risponderò di conseguenza. Ma se il futuro non sarà con l’edera, sarò il primo a ritirarmi x lo meno imbattuto.
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5/16/2008 12:00 AM
 
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.....caro fratello repubblicano....
voi romagnoli siete come gli ultimi giapponesi che combattevano nelle isole deserte anche dopo anni che era finita la seconda guerra mondiale.... la vostra tenacia vi fa' onore ma è tutto inutile:
il "rompete le righe" della Storia è arrivato per il Pri e per la Fgr e credo che dopo queste elezioni sia definitivo!
Il tradimento della storia del Pri è compiuto! Prima ve ne farete una ragione e prima potrete essere utili per il Paese, sotto nuove bandiere.

Quello che avevo da dire sulla mia decisione l'ho detto nel primo post... ora voglio solo farvi rendere conto di una cosa: la FGR nazionale non esiste più!
Esiste un segretario nazionale? No!
Esiste un sito nazionale? Non più!
Esiste un congresso nazionale in agenda (l'ultimo fu a fine gennaio 2007!)? No!
Scrive qualcuno oltre a voi romagnoli (ed al sottoscritto) su questo forum e\o sul vostro sito? No!

Ragazzi! Ma di che stiamo parlando?
Ci fu un momento in cui la Fgr era pronta a sollevarsi dalle ceneri del passato; c'erano gli iscritti; c'era la passione; c'erano le idee! E' tutto finito, purtroppo!

Io però vi ho fatto una proposta e fin ora solo uno mi ha risposto, ed affermativamente (un consigliere nazionale della FGR per email).
Io vi dico, vi scongiuro, non perdiamoci di vista! Proprio perchè sappiamo quante energie e quanti nobili ideali riempiono i nostri cuori mazziniani e garibaldini!
Facciamo rimanere in vita l'associazione FGR come corrente e movimento all'interno del grande mare dei giovani democratici (in cui abbiamo naturalmente più idee in comune che negli altri grossi partiti). Se noi entrassimo in blocco sapremo farci sentire.
Noi, idealmente, abbiamo un modo di pensare che è lo stesso da secoli; quelli (ex-ds ed ex-Dl) ci sono arrivati solo ora! Saremmo un esempio, un modello! Lo noto nelle riunioni in cui partecipo: loro, pur rimanendo affezionati alla loro storia, hanno capito l'Italia del futuro!
Io credo in un idea d'Italia che è la stessa di tanti grandi uomini del presente come Eugenio Scalfari ed Ezio Mauro; Prof. Ichino ed il Prof. Veronesi; Guzzanti Sabina e Corrado; le Iene e Striscia la Notizia; la Littizzetto e Paola Cortellesi ecc. ecc.

Il Partito democratico con l'estrema sinistra, bisogna dargliene atto, ha fatto come Enrico V di Shakespeare fece con i suoi vecchi amici quando divenne re. Quando era principe andava nelle bettole, con le puttane e faceva le risse, ammazzandosi dalle risate insieme alla sua combriccola.... poi divenne re e non potè più fare le stesse cazzate: così al primo furto che fecero i suoi vecchi amici li fece impiccare! Il PD ha fatto lo stesso!
Certo di strada da fare ce ne sta.... ma è lì che noi dobbiamo impegnarci! SOLO LI'!

NON ESISTONO ALTRE STRADE! PER FAVORE NON SIATE INGENUI, NEL VOSTRO (CHE E' ANCHE IL MIO) CORAGGIOSO CUORE REPUBBLIACNO!
con fraterna amicizia
EmanueleV











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5/16/2008 10:01 AM
 
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Carissimo Emanuele
Rinunciare al PRI, al simbolo e a tutta la sua storia per riproporci, come dici tu, “Sotto altre bandiere” mi rattrista alquanto. Per questo motivo e per tutti i motivi negativi legati alla politica italiana, chiedo a ogni repubblicano presente in Italia di non svendere la nostra storia per accontentare partiti di massa che stanno svilendo e avvilendo, con le loro idee e la loro smania di potere, il Paese intero.
Noi Repubblicani vogliamo essere il partito laico di riferimento all’interno della politica nazionale? Vogliamo essere voce in capitolo per la ricostruzione di un’Italia sempre più allo sfacelo? Vogliamo essere la parte storica e lungimirante della politica italiana? Vogliamo essere padroni di noi stessi o schiavi di altri?
Caro Emanuele le strade sono tante ma una sola è quella da percorrere e ovviamente il PRI ne ha imboccata una sbagliata e anche in contromano. L’ostinata voglia di credere in un progetto liberal-democratico da parte nostra, da parte tua e di molti altri ragazzi e di pochi dirigenti sparsi per l’Italia è essenziale per mantenere accesa in noi la speranza di un PRI in salute e in crescita. C’è chi disse “Chi non crede in un progetto liberal-democratico, non può definirsi Repubblicano” e ti lascio immaginare chi pronunciò tali parole. Certo l’alleanza con il PDL ha dato modo di avere rappresentanza all’interno del Governo ma fino a quanto dovremo aggrapparci a questi sempre più deboli appigli? Non posso tollerare da giovane repubblicano, che la “famiglia” di cui faccio e facciamo parte venga sciolta nel marasma che la politica italiana ci offre; non tollero essere messo ancora più in disparte in grandi alleanze; non tollero che non si rischi qualcosa in più per quello in cui crediamo. Essere Repubblicani è a volte un peso ma soprattutto è il vivere la consapevolezza di essere sinceri e liberi di esprimersi con chi ci interpella. E essere sinceri con gli italiani e essere in grado di fare politica, politica vera, è il nostro vero punto di forza.
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5/16/2008 8:15 PM
 
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non è più tempo di leader illuminati, più potere al popolo!!!
Pensiero e azione! Dio e popolo, Questo è tutto quello che ho letto di Garibaldi e Mazzini e sta scritto sul muro del circolo endas di Castelfidardo,
sono un uomo semplice e me ne vanto non ho letto Sciakkespire e può andare a fanculo lui e tutti gli altri nati prima del 1968 sopra i 40 anni per intenderci, e adesso ve lo dico io cosa significa essere liberali e democratici:

1) raccogliere le informazioni di prima mano andando a parlare con la gente ogni giorno ad ogni momento o ogni qual volta ce ne sia la necessità

2) valutare le informazioni raccolte

3) agire nel rispetto della vita altrui ( anche se gli altri non rispettano la tua vita)

questo schema semplificato è la soluzione di ogni problema che se ognuno di noi cittadini riuscisse a mettere in atto eliminerebbe in un colpo solo governi istituzioni polizia universita religioni ecc ecc ma visto che ad un livello di cultura diffusa FORSE non ci arriveremo mai (perchè ai lavoratori l'unica cosa che viene chiesta di fare è lavorare non studiare) allora l'uomo non sarà mai in grado di giudicare e continuerà a fregare un pezzettino di pane alla volta il cibo del "prossimo" . Quello che volevo dire è che non dobbiamo perdere mai d'occhio la realta anche io sto in un partito il pdl ma non cerco proseliti con pacche sulle spalle ai cari fratelli della FGR tramando in privato per email chissa quali grandi rivoluzioni...
nel pdl ci sto con il mal di stomaco perchè quelli con cui voglio collaborare mi hanno voltato le spalle.
Sono un uomo e mi porto il mio carico di errori, incomprensioni, e incompetenze, certo! ma non aspetto che le cose cambino sono io il cambiamento ogni giorno in ogni occasione!
ci credo nel pdl come credo che su quello che faranno l'80 % sarà giusto e il 20 % a favore dei soliti noti perche è statisticamente provato che non si può accontentare tutti è la base del diritto e del commercio la definizione " i bisogni sono infiniti e le risorse finite", preferisco studiare la saggezza popolare piuttosto che Shakespeare e cito "chi lavora nel miele si lecca le dita " e voi con i partiti credete veramente di poter contrastare la corruzione e l'incompetenza? per quanto ne so io i partiti oggi sono un ricettacolo di incompetenti e tirapiedi, certo non tutti... solo quelli che comandano, leader illuminati da chissa quali ideali...
per cui non crediate che me ne stia a guardare, e se le cose non vanno come tutti quanti speriamo ( vi ricordo ancora una volta che vogliamo la stessa cosa ) sarò il primo a scendere in piazza!

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